Calcolatore tempo di rientro fotovoltaico
Inserisci costo installato, incentivi, potenza, ore di sole di picco e la tua tariffa elettrica per stimare in quanti anni il risparmio in bolletta ripaga l’investimento netto. Puoi anche separare autoconsumo ed export se il surplus non è accreditato alla tariffa residenziale piena.
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La formula
Il costo netto è il prezzo installato meno gli incentivi. La produzione annuale moltiplica la potenza DC per le ore di sole di picco, 365 giorni e il performance ratio. Di default tutta la produzione è valorizzata alla tariffa residenziale (compensazione totale / net metering). In modalità autoconsumo vs export, solo min(produzione, consumo domestico) prende la tariffa residenziale; il surplus usa la tariffa di immissione.
Esempio svolto
- Costo installato 14.000 € meno incentivi 3.500 € → netto 10.500 €
- 6 kW × 4,5 h sole di picco/giorno × 365 × 80 % PR → 7.884 kWh/anno
- 7.884 kWh × 0,28 €/kWh → 2.207,52 € di risparmio all’anno
- Tempo di rientro = 10.500 € ÷ 2.207,52 € ≈ 4,8 anni
Risultato: ≈ 4,8 anni · 2.208 €/anno di risparmio
Come si calcola il tempo di rientro del fotovoltaico
Questo strumento usa un payback semplice: quanto tempo serve perché il risparmio in bolletta recuperi ciò che paghi ancora dopo gli incentivi. È una stima di pianificazione, non un preventivo di banca o installatore.
Costo netto dell’impianto
Parti dal prezzo chiavi in mano (moduli, inverter, struttura, manodopera, permessi). Sottrai contributi, detrazioni e altri incentivi che ti aspetti davvero di ricevere. Se gli incentivi superano il costo, il rientro risulta immediato.
Produzione annua da potenza e sole
Le ore di sole di picco sono le ore equivalenti a pieno irraggiamento per la tua località (in Italia spesso ~3,5–5 h/giorno secondo zona e orientamento). Il performance ratio (default 80 %) include perdite di inverter, sporco, cablaggio e disponibilità tipica — non solo la potenza DC di targa.
Compensazione totale vs autoconsumo ed export
Il modo «tutta la produzione riduce la bolletta» corrisponde al net metering pieno o a uno screening rapido. Scegli «autoconsumo vs export» quando il surplus è accreditato sotto la tariffa residenziale (o non lo è): inserisci i kWh annui domestici e la tariffa di immissione così solo l’energia autoconsumata prende la tariffa residenziale.
Cosa non modelliamo
Niente degrado dei pannelli, escalation delle tariffe, interessi di finanziamento, batterie, oneri di potenza, fasce orarie né coincidenza ora per ora di carico e generazione. L’autoconsumo reale può essere inferiore a min(produzione annuale, consumo annuale) se il carico diurno è scarso.
Fatti interessanti
Le ore di sole di picco non sono ore di luce diurna
Un giorno da «4,5 ore di sole di picco» fornisce la stessa energia di 4,5 ore a 1.000 W/m². Al Nord e con tetti est–ovest i valori restano spesso nella fascia bassa delle mappe.
Autoconsumo e Scambio sul posto contano quanto il sole
In Italia il valore dell’energia dipende da quanto autoconsumi e da come viene valorizzato l’eccesso (storicamente anche tramite Scambio sul posto / GSE). Inserisci una tariffa effettiva coerente con il tuo schema, non solo il prezzo medio di bolletta.
Il prezzo del kWh pesa quanto l’irraggiamento
A 0,28 €/kWh, gli stessi 7.884 kWh/anno valgono circa il doppio rispetto a 0,14 €/kWh: tariffe residenziali alte spesso riducono il tempo di rientro più di un sito solo un po’ più soleggiato con energia a buon mercato.
Il payback semplice ignora il valore temporale del denaro
I risparmi dell’anno 10 sono trattati come quelli dell’anno 1. Per un VAN scontato o un TIR, affianca questa stima a un modello di flussi di cassa.
I kWp sono DC; la produzione utile è AC
I preventivi indicano di solito la potenza DC del campo. Il performance ratio collega quel dato ai kWh AC che riducono davvero la bolletta.
Domande frequenti
Dividi il costo netto (prezzo installato meno incentivi) per il risparmio elettrico annuale. Di default: risparmio = kWh/anno × tariffa residenziale. In modalità autoconsumo vs export la tariffa residenziale vale solo fino al consumo domestico; il surplus usa la tariffa di export.
Sì se l’energia esportata non è accreditata alla tariffa residenziale piena. Passa ad autoconsumo vs export, inserisci i kWh annui dalla bolletta e la tariffa di immissione. Lascia la compensazione totale per il net metering pieno.
Sono ore equivalenti a pieno sole al giorno, specifiche della località. Consulta una mappa di risorsa solare, la stima dell’installatore o PVWatts, poi inserisci qui la media giornaliera.
Sì, se pensi di ottenerli. Indica l’importo in incentivi così il costo netto riflette ciò che paghi davvero.
No. Aggiungi il costo della batteria al costo di sistema e alza l’autoconsumo effettivo (o tieni l’offset totale se la batteria evita l’export) quando modelli lo storage.
No. Aggiungi il costo della batteria al costo impianto e regola la tariffa di risparmio se lo storage cambia quanta energia evita le fasce care.
Molti impianti domestici si attestano intorno al 75–85 %. Usa ~80 % salvo che l’installatore fornisca un PR modellato (ombreggiamento e componenti).
È un primo screening. Per decidere, confrontalo con un modello di produzione del sito (ad es. PVWatts) e con il dettaglio della tua tariffa.
Riferimenti
- Gestore dei Servizi Energetici Ente di riferimento per incentivi e servizi legati alle rinnovabili in Italia.
- PVWatts Calculator Stime di produzione solare per sito per verificare i kWh/anno.
- Homeowner’s Guide to Going Solar Panoramica su costi e pianificazione del solare residenziale (complemento tecnico).