Calcolatore velocità, distanza e tempo
Scegli cosa ti serve — velocità, distanza o tempo —, inserisci gli altri due valori e ottieni il risultato in velocità media. Puoi passare da chilometri a miglia quando vuoi.
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Measurements convert when you switch units
Risultato
La formula
Velocità media, distanza e tempo formano un triangolo chiuso: v = d ÷ t, d = v × t e t = d ÷ v. Le unità devono essere coerenti (km con km/h, miglia con mph). Il tempo si inserisce in ore, minuti e secondi e viene convertito internamente in ore decimali.
Esempio svolto
- Tempo Milano–Roma in auto: 575 km a 115 km/h di media
- t = 575 ÷ 115 = 5 ore
- 5 h = 5 h 0 min 0 s
Risultato: 5 h 0 min 0 s
Come sono legate velocità, distanza e tempo
Il calcolatore assume una velocità media costante su tutto il percorso: la stessa relazione del moto rettilineo uniforme studiato a scuola, quella usata dal Tutor in autostrada e dalle stime dell’orario di arrivo.
Il triangolo v–d–t
Conoscendo due delle tre grandezze, la terza si ricava subito. Risolvere in velocità risponde a «a che media ho viaggiato?»; risolvere in distanza risponde a «quanta strada faccio a questo passo?»; risolvere in tempo risponde a «quanto ci metto?». Nei libri di fisica la distanza è spesso indicata con s (spazio).
Unità coerenti
In modalità metrica la distanza è in chilometri e la velocità in km/h, come i cartelli e la progressiva chilometrica delle autostrade italiane. La modalità imperiale usa miglia e mph, utile per un viaggio nel Regno Unito o negli Stati Uniti. Non mescolare i due sistemi nello stesso calcolo: il selettore di unità aggiorna etichette e conversioni insieme.
Come inserire il tempo
Ore, minuti e secondi vengono sommati in una sola durata. Quando il risultato è un tempo di percorrenza, arrotondiamo al secondo e mostriamo h/min/s; nei tragitti molto brevi compaiono solo minuti e secondi. Ricorda che 45 minuti sono 0,75 h e 1 h 20 min sono 1,333… h.
Velocità media e velocità istantanea
Il risultato è la media sull’intervallo inserito, non il valore del tachimetro in un istante. Code al casello, cantieri, passi appenninici e sosta all’area di servizio allungano il viaggio reale anche a parità di chilometri.
Cosa non modelliamo
Nessuna accelerazione, nessun limite per tratta (130 km/h in autostrada, 110 sulle extraurbane principali, 90 sulle secondarie, 50 nei centri abitati), nessuna pausa e nessuna differenza tra traccia GPS e lunghezza ufficiale della strada. Per il ritmo di corsa in min/km usa il calcolatore di ritmo; per il budget del viaggio, il calcolatore del costo del carburante.
Fatti interessanti
Il Tutor fa esattamente questa divisione
Il sistema Tutor (SICVE) sulle autostrade italiane non misura la velocità istantanea: legge la targa all’ingresso e all’uscita del tratto e divide la distanza per il tempo trascorso. È v = d ÷ t che diventa una sanzione.
Il miglio nasce da mille passi
Il miglio romano era il “mille passus”, circa 1.478 metri: una misura pensata come cammino, non come lunghezza astratta. Da lì derivano la parola miglio e le miglia inglesi ancora usate oggi.
Le pietre miliari della Via Appia
Sulle strade consolari le distanze erano segnate da pietre miliari numerate a partire da Roma, e il Miliarium Aureum nel Foro faceva da chilometro zero dell’impero. Anche oggi la progressiva chilometrica indica il cumulato dall’inizio della strada, non quanto resta.
Da km/h a m/s: il fattore 3,6
Il Sistema Internazionale lavora in metri e secondi, quindi 1 m/s = 3,6 km/h. I problemi di fisica arrivano spesso in m/s, mentre i cartelli e questo calcolatore restano in km/h, l’unità con cui si programma un viaggio.
Frecciarossa: la punta non è la media
Il Frecciarossa può toccare 300 km/h sull’alta velocità, ma un Milano–Roma di circa 3 ore su 570 km di linea vale una media vicina a 190 km/h. Fermate e tratti urbani abbassano sempre la media.
Domande frequenti
Dividi la distanza per il tempo espresso in ore. Esempio: 150 km in 2 ore fanno 75 km/h. Seleziona «Velocità» in alto e inserisci distanza e durata in ore, minuti e secondi.
Dividi i chilometri per la velocità media che riesci a tenere davvero. Esempio: 600 km a 110 km/h di media sono circa 5 h 27 min di guida, senza contare sosta e caselli.
A 110 km/h di media servono circa 4 h 33 min di guida. Con una pausa ogni due ore e il traffico in ingresso in città, conta piuttosto 5 h – 5 h 15 min.
Moltiplica la velocità per il tempo in ore. Esempio: 90 km/h per 1 h 20 min (1,333… h) danno circa 120 km.
Le tre forme sono v = d ÷ t, d = v × t e t = d ÷ v (nei testi scolastici spesso v = s ÷ t). È la stessa definizione di velocità media, riscritta in tre modi.
Dividi i minuti per 60: 30 min = 0,5 h; 45 min = 0,75 h; 1 h 40 min = 1,667 h. Usando i campi ore, minuti e secondi la conversione è automatica.
Google Maps e i navigatori aggiungono previsioni di traffico, profili di velocità per tratta e sosta tipica. Qui viene applicato solo d ÷ v ai valori che inserisci, senza ipotesi nascoste.
Sono collegati, ma il ritmo si misura in minuti per chilometro, l’unità di chi corre. Questo strumento restituisce durata e velocità media in km/h o mph, più adatto ad auto, moto e bicicletta.
Segui i cartelli e il contachilometri: km/h in Italia e nell’Unione europea, mph nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Il selettore tiene distanza e velocità nello stesso sistema.
Riferimenti
- Unità di misura: metro e secondo Istituto metrologico italiano, custode dei campioni di lunghezza e tempo.
- Brochure del SI del BIPM Definizioni internazionali di metro e secondo.
- Limiti di velocità e controlli Riferimento istituzionale su limiti di velocità e sistemi di controllo come il Tutor.
- OpenStax College Physics — moto uniforme Trattazione chiara della velocità media come distanza su tempo (in inglese).